EVENTI
Lunedì 25 novembre 2024, h. 8.30, nell'aula R22 del Dipartimento di Scienze giuridiche, viene presentato il libro "Ti bacio quando torno. Storia di Santina", di Cataldo Lo Iacono e Salvatore Lombardo, nel quale è narrata la storia realmente accaduta del femminicidio di cui fu vittima, a soli 16 anni, Santina Cannella. La vicenda si colloca in Sicilia negli anni '50 del XX secolo; precisamente tra Marianopoli, paese natale della ragazza, e Caltanissetta, dove Santina andava a scuola perseguendo il sogno di elevare la propria condizione sociale e culturale attraverso gli studi e arrivare a esercitare la professione medica. Questo sogno fu spezzato da uno spasimante deluso che, non riuscendo a convincerla a sposarlo, dopo mesi di appostamenti e persecuzioni la uccise. Il femminicidio fu perpetrato l'8 marzo 1954, in quella che usualmente identifichiamo con la Giornata internazionale della donna, ma per celebrare il ricordo della ragazza abbiamo scelto il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La cornice universitaria assume a sua volta un fondamentale valore simbolico, poiché espressione massima di quel diritto allo studio che Santina Cannella perseguì con la tenace volontà di non piegarsi alle convenzioni che, a quel tempo, consideravano il matrimonio quale massimo traguardo cui una donna potesse aspirare.
L'evento di svolge nei corsi di Diritto di famiglia e Diritto delle persone e delle relazioni familiari del prof. Stefano Polidori, e avrà per platea le studentesse e gli studenti di Giurisprudenza e Servizio sociale. Portano il saluto istituzionale il Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, prof. Luigi Melica, e la Coordinatrice dell'Unità di ricerca "Profili evolutivi del diritto delle relazioni familiari", prof.ssa Francesca Dell'Anna Misurale. Modera l'incontro il prof. Giulio De Simone, autore di importanti studi sul delitto di atti persecutori, mentre i relatori saranno Cataldo Lo Iacono, uno dei due autori del libro, con il quale dialogheranno la prof. Irene Strazzeri e il dottor Alessandro Sbarro. L'organizzazione, sotto il coordinamento del prof. Polidori, è stata curata dalla studentessa Valeria Pia Soloperto, autrice della locandina, e dalle dottoresse Federica Muscella e Chiara Russo, recentemente laureatesi in Giurisprudenza con tesi sulla violenza di genere.