- Percorsi di studio
- Laurea Magistrale a Ciclo Unico in GIURISPRUDENZA
Laurea Magistrale a Ciclo Unico in GIURISPRUDENZA
- Corso di studi
- GIURISPRUDENZA
- Corso di studi in inglese
- LAW
- Titolo
- Laurea Magistrale a Ciclo Unico
- Classe MIUR
- Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza - LMG/01 R (DM270)
- Durata
- 5 anni
- Crediti
- 300
- Dipartimento
- DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE
- Sito web del corso
- https://www.scienzegiuridiche.unisalento.it/guida-alla-didattica/giurisprudenza
- Lingua
- ITALIANO
- Sede
- Lecce
- Anno di erogazione
- 2026/2027
- Tipo di accesso
- Corso ad accesso libero
- Profili professionali formati
- 2.5.2.1.0 - Avvocati
2.5.2.2.1 - Esperti legali in imprese
2.5.2.2.2 - Esperi legali in enti pubblici
2.5.2.3.0 - Notai
2.5.2.4.0 - Magistrati
Descrizione del corso
a) la Pagina Web del Dipartimento, alla sezione didattica, nella quale sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari e al piano di studio del CdS, e in quella relativa agli avvisi, che nel quotidiano ospita le notizie più contingenti (sospensione o rinvio di una lezione, promemoria seduta di laurea, etc.).
b) Le pagine social su Facebook (www.facebook.com/giurisprudenza.unisalento) e Instagram (https://www.instagram.com/scienzegiuridiche.unisalento/), utili soprattutto per portare tempestivamente a conoscenza le numerose iniziative seminariali svolte nelle cattedre od organizzate dagli organi del Dipartimento e del CdS.
c) I docenti del gruppo AQ per la didattica, attivi nel fornire indicazioni utili a rafforzare le motivazioni nelle scelte e nei vari passaggi del percorso didattico e prevenire l'abbandono degli studi.
d) Il personale tecnico/amministrativo del Settore Didattica del Dipartimento di Scienze Giuridiche, che offre consulenza agli studenti e supporto ai docenti per le attività relative all'orientamento in itinere (es. reperimento dati statistici, pubblicazione delle iniziative sul sito web, redazione di atti amministrativi etc.).
e) Gli studenti tutor reclutati dal CORT con apposito bando e assegnati al settore Didattica del Dipartimento.
f) I rappresentanti degli studenti, che esercitano la funzione in veste mai oppositiva, ma sempre in stretta cooperazione per il comune obiettivo con il Presidente del Corso di laurea e gli organi deputati.
Attraverso le bacheche docenti si forniscono dati su andamento dei corsi ed esami di profitto. Con riferimento all'obiettivo della riduzione del numero di abbandoni e dell'incremento dei CFU annualmente conseguiti dagli studenti, viene quotidianamente svolta una preziosa attività di sostegno, rivolta alla individuazione numerica e nominale dei ritardi nell'acquisizione dei CFU relativi al piano di studi, dai meno gravi fino a quelli più importanti, con l'obiettivo di intercettare gli studenti in situazione di sofferenza prima che il ritardo conduca all'abbandono o alla cronicizzazione della situazione di studente non regolare. Allo scopo di fronteggiare ulteriori cause di ritardo e rallentamento, inoltre, è stato attivato anche per l'anno accademico 2024/2025 (fino al mese di settembre 2025), grazie alla contrattualizzazione di figura specializzata (la psicoterapeuta dr.ssa Sonia Rossetti), uno Sportello di ascolto psicologico gratuito rivolto agli studenti, che hanno la possibilità di ottenere settimanalmente un supporto online con incontri individuali della durata di mezz'ora. Al servizio lo studente si iscrive in forma anonima rispetto ai propri colleghi e al corpo docente e soltanto la terapeuta incaricata del servizio conosce i nominativi dei ragazzi coinvolti. L'instaurazione del servizio è derivata dall'osservazione di numerose situazioni di ritardo o blocco legate non tanto (o non solo) al complicato apprendimento di singole materie, ma alla più generale ed insidiosa difficoltà, in una certa fase della carriera, di riuscire a gestire lo stress del ritardo, semmai accumulato per l'esigenza di conciliare gli impegni di studio con incombenti familiari, lavorativi o di altro tipo. Uno scenario aggravato dalla pandemia e che ha reso certamente utile lo Sportello, attivo fin dal 2021-2022 e decisamente apprezzato dall'utenza studentesca. Il Dipartimento ha già stanziato, anche per l'anno accademico 2025-2026, i fondi occorrenti a riattivarlo dopo la scadenza.
Nell'intento di incrementare il numero di CFU annuo conseguito dagli studenti e contribuire al raggiungimento, da parte dell'Ateneo, di parametri migliorativi specificamente dettati (e monitorati) dalla programmazione ministeriale (c.dd. Pro3), sono inoltre annualmente finanziati dall'Università del Salento, e attivati in seno al CdS, contratti di tutorato didattico nelle materie in cui si evidenziano le maggiori difficoltà da parte degli studenti; ciò è avvenuto privilegiando quelle di primo e secondo anno (nel 2024-2025 sono stati attivati contratti di tutorato, tutt'ora in corso, nelle materie istituzioni di Istituzioni di diritto privato 1, Diritto costituzionale, Diritto penale). Sempre nell'ottica del medesimo obiettivo legato al miglioramento dei parametri Pro3 e di quelli, sempre legati alle carriere, annualmente monitorati con la SMA, a partire dal 2022, su sollecitazione delle rappresentanze studentesche, l'appello di aprile, storicamente riservato ai fuori corso, è stato strutturalmente esteso a tutti gli studenti in debito di esami dell'anno accademico precedente.
Particolare attenzione viene poi riposta nella formulazione del calendario degli esami, non soltanto allo scopo di evitare le sovrapposizioni fra esami del medesimo anno di corso, ma anche per favorire un distanziamento effettivo delle date nelle varie sessioni, nel rispetto dei limiti temporali imposti dalle finestre ma, al contempo, cercando di sfruttarle per intero. Sono a disposizione degli studenti i seguenti tutor: - D'Alessio Raffaele; - Morini Claudia; - Pellerino Giovanni; - Porcari Francesco; - Positano Giuseppe; - Tacelli Maria Luisa; - Troisi Michele; - Napolitano Clara; - Desiato Olga; - Tullio Paolo; - Cukani Entela. Completano il quadro gli incontri di orientamento in itinere, fra i quali fanno spicco quelli annualmente organizzati per agevolare una scelta consapevole del percorso da intraprendere al terzo anno (quest'anno un incontro si è svolto lunedì 17 marzo 2025, a beneficio degli studenti di secondo anno, con la presenza del Presidente del Corso di laurea e dei docenti proff. Saverio Di Benedetto e Giorgio Cataldo), nonché per fornire agli studenti un supporto informativo ai fini della stesura della tesi di laurea (incontro su “Tesi di laurea: come affrontarla e svolgerla” del 20 marzo 2025, organizzato con il supporto dell'associazione studentesca Diritti per Scienze giuridiche). A questo scopo, nel sito dipartimentale in questa sezione https://www.scienzegiuridiche.unisalento.it/guida-alla-didattica/laurea, è presente anche una finestra “Regolamenti e linee guida”, dove sono reperibili documenti tutorial utili per la stesura della tesi (slides con suggerimenti utili per l'articolazione del lavoro, linee guida redazionali, etc.).
Dopo un primo biennio omogeneo dedicato alle basi storiche e metodologiche nei settori privatistico, pubblicistico, penalistico ed economico, dal terzo anno lo studente personalizza il proprio piano di studi scegliendo tra tre indirizzi specialistici:
- il curriculum Classico approfondisce i settori tradizionali con aperture su ADR, Antitrust e Intelligenza Artificiale;
- il percorso Ambiente, Territorio e Innovazione, unicum nazionale, si focalizza sulla sostenibilità ecologica e sui mercati digitali;
- l'indirizzo Europeo e Internazionale privilegia la comparazione giuridica e le fonti sovranazionali, con un ampio paniere di insegnamenti in lingua inglese accessibili trasversalmente.
Pilastro della recente riforma è il potenziamento della professionalizzazione, attuato mediante l'anticipazione delle materie processualistiche al quarto anno e l'inserimento di attività laboratoriali obbligatorie (scrittura giuridica, banche dati, processi simulati e contabilità) nell'ultimo biennio.
Il percorso si completa con tirocini curriculari e con la possibilità di un semestre anticipato di pratica forense in convenzione, garantendo l'acquisizione di competenze immediatamente spendibili nelle professioni legali, nel mondo produttivo, nelle pubbliche amministrazioni e nei ranghi dell'Ufficio per il Processo.
a) elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale, internazionale ed europea, sia sul piano della conoscenza storica e teorico-filosofica, che delle tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione ed alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo;
b) conoscenze di carattere economico e finanziario utili nella gestione di procedimenti complessi e nello svolgimento di mansioni anche dirigenziali;
c) produzione e impiego di testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di applicazione, che siano ben argomentati, anche con l'uso di strumenti informatici;
d) capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di rappresentazione, valutazione e consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto;
e) strumenti di base per la ricerca giuridica e l'aggiornamento delle proprie competenze;
f) competenze linguistiche sino almeno al livello B2, al fine di supportare i processi di internazionalizzazione legati alle professioni legali contemporanee. Tale livello potrà essere conseguito mediante la proficua frequenza dell'insegnamento di Legal English previsto al terzo anno e obbligatorio per tutti gli studenti.
A tal fine il Corso di Laurea Magistrale si struttura su un biennio comune, in cui trovano spazio le discipline di base e caratterizzanti fondative (e tabellari) del percorso accademico di un giurista (insegnamenti base di diritto romano, storia del diritto, diritto privato, filosofia del diritto, diritto costituzionale e pubblico, economia politica, diritto penale, diritto amministrativo, diritto dell'UE, diritto internazionale). A partire dal terzo anno, si apre la possibilità di scelta fra tre diversi percorsi formativi:
1. Classico;
2. Ambiente Territorio Innovazione;
3. Europeo e Internazionale.
Alcuni insegnamenti, conservando il connotato fondativo e ineludibile, a prescindere dalle opzioni del singolo studente, configurano attività comuni e omogenee (es. diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto processuale in ambito civile, penale e amministrativo). Comune ai percorsi è anche diritto tributario, mentre altri corsi, specialmente quelli avanzati o le materie affini e integrative, conoscono declinazioni contenutistiche diverse a seconda dell'indirizzo prescelto dal discente. In dettaglio:
Nel Percorso Classico lo studio dei settori tradizionali del diritto positivo e dei profili storici e metodologici (collocati nel primo biennio di studi) si coniuga con insegnamenti di carattere avanzato e specialistico sempre più richiesti dal mondo del lavoro e del terzo settore. Tali insegnamenti appaiono orientati verso l'attualità ed utili a intercettare nuove esigenze emergenti dal contesto occupazionale che si presenta al laureato in Giurisprudenza. Tra essi, è possibile richiamare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Diritto antitrust e del mercato, Diritto del risparmio, Diritto dei contratti pubblici, Diritto delle Alternative Dispute Resolutions, Diritto di famiglia, Corti Europa e diritti, Diritto civile e Diritto penale avanzato.
Il Percorso Ambiente Territorio Innovazione offre competenze oggi ritenute strategiche per agire nelle professioni, nelle pubbliche amministrazioni e nel mondo produttivo. Il Corso di Laurea in Giurisprudenza dell'Università del Salento è stato il primo in Italia con un indirizzo dedicato al tema del diritto ambientale, che ora si arricchisce di un'altra direttrice strategica della modernità, ovverosia la frontiera del digitale. Il tutto si traduce in una serie di insegnamenti innovativi sia nell'ambito Green (quali ad es. Diritto pubblico comparato dell'ambiente; Diritto costituzionale dell'ambiente; Diritto amministrativo dell'ambiente e dell'alimentazione; Denominazioni di origine e Made in Italy; Diritto penale dell'ambiente e contrasto alle ecomafie), sia sul versante innovazione (Informatica giuridica e intelligenza artificiale, Diritto dei consumatori e del mercato digitale, Diritto costituzionale dell'informazione digitale, etc.).
Il Percorso Europeo e Internazionale si incentra su un più intenso approccio alle fonti sovranazionali e comunitarie, grazie alla dimensione internazionale della ricerca di molti afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche. L'obiettivo è di formare studenti che aspirino a trovare occupazione all'estero (presso imprese o studi operanti a livello internazionale o nelle istituzioni europee e sovranazionali) o intendano inserirsi nelle dinamiche, già da tempo avviate, di internazionalizzazione dei singoli territori, degli studi professionali e delle imprese. Allo studio dei settori tradizionali del diritto positivo e dei profili storici e metodologici (collocati nel primo biennio di studi) fanno seguito, anche in questo percorso, a partire dal terzo anno di corso, una serie di insegnamenti innovativi, non presenti nel panorama universitario italiano (ad es. Diritto internazionale dell'economia; International criminal law; Giustizia penale europea e internazionale; Diritto privato dell'economia e dei mercati; Diritto comparato delle religioni, Diritto internazionale privato, etc.). Il connotato internazionale del Cds è ulteriormente corroborato dalla scelta strategica di attivare una lista di esami trasversali ai tre percorsi, c.d. Lista Internazionalizzazione, la quale colloca, nella classe delle attività affini e integrative, una serie di insegnamenti in lingua inglese (es., tra quelli che annualmente possono essere attivati vi sono: European Constitutional Justice; International and European Human Rights law and practice; International environmental law; Rights of old and new minorities; European administrative law; Economics of innovation; Industrial and intellectual property; History of European Political Institutions; Foundations of Ecology; oltre a Italiano giuridico, che non è erogato in lingua inglese ma è particolarmente strategico sul terreno della attrazione di studenti stranieri).
Sempre trasversale ai percorsi è il rafforzamento delle attività di ordine pratico e dei laboratori. I laboratori opzionali sono: Metodologie e tecniche di scrittura giuridica; Laboratorio di ricerca bibliografica e uso delle banche dati giuridiche; Laboratory of islamic financial contracts; Laboratorio sulla contabilità d'impresa e bilancio; Laboratorio di diritto e processo amministrativo; Laboratorio di diritto processuale civile; Laboratorio di diritto processuale penale; Laboratorio sulla valutazione di impatto ambientale. I Laboratori pratici si coniugano a loro volta con l'offerta, durante il corso di studi, di tirocini formativi presso istituzioni pubbliche, aziende, studi legali.
numero di CFU previsti dall'ordinamento. Lo svolgimento delle prove finali è pubblico. La Laurea Magistrale in Giurisprudenza è conferita a seguito del superamento della prova finale che prevede la discussione di una tesi scritta, redatta dallo studente su tematiche correlate alle conoscenze acquisite durante l'intero percorso formativo, dalla quale emerga capacità di analisi sistematica, critica e argomentativa, sotto la guida di un relatore.
Le modalità, i termini e gli adempimenti amministrativi per l'assegnazione e la consegna delle tesi sono resi noti sul sito web del Dipartimento.
Le Commissioni giudicatrici per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi e possono concedere, all'unanimità, la lode al candidato che consegue il massimo dei voti. Il voto minimo per il superamento della prova finale è sessantasei
centodecimi.
Il tema è concordato con uno dei docenti del Corso di Studio ed è relativo ad uno dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini-integrativi, o, comunque, coerente con gli obiettivi formativi della laurea secondo la procedura indicata nel Regolamento per l'esame di laurea, come pubblicato sul sito web della Facoltà di Giurisprudenza e qui presente in allegato.
Alla tesi e alla sua discussione sono attribuiti fino a un massimo di sei punti. La Commissione attribuisce il suddetto punteggio massimo alle tesi particolarmente meritevoli per le difficoltà dell'argomento trattato, l'originalità dei risultati e le capacità espresse nella loro elaborazione, tenendo altresì conto della qualità della discussione. Soltanto in casi eccezionali, qualora la tesi – per la qualità e la misura dell'impegno in essa profuso – dimostri un valore superiore rispetto ai comuni livelli massimi, la Commissione può attribuire un punteggio aggiuntivo, non superiore a due punti. A tal fine, il relatore formalizza la qualificazione della tesi di ricerca, in luogo della qualificazione come tesi ordinaria, e viene nominato un correlatore che è tenuto a guidare la discussione della tesi, unitamente al relatore.
Entro il limite massimo degli 8 punti complessivi, al punteggio assegnato alla tesi ed alla sua discussione vanno aggiunti: 1,5 punti per la conclusione degli studi in corso; 2,5 punti per la conclusione degli studi in corso, con media uguale o superiore a 27/30.
La realizzazione di un soggiorno Erasmus presso una sede consorziata con il CdLM in Giurisprudenza dell'Università del Salento, della durata di almeno 5 mesi, o la realizzazione di attività di placement Erasmus dà diritto al conseguimento:
di 1,5 punti in più sul punteggio complessivo della tesi di laurea, con la conclusione degli studi entro il primo anno fuori corso, se la media è inferiore a 27/30;
di 2,5 punti in più sul punteggio complessivo della tesi di laurea, con la conclusione degli studi entro il primo anno fuori corso, con media uguale o superiore ai 27/30.
I punteggi di cui sopra saranno attribuiti entro il limite massimo di 8 punti complessivi: la considerazione delle attività Erasmus ai fini dell'attribuzione dei predetti punteggi in seduta di laurea è alternativa all'attribuzione degli altri punteggi aggiuntivi.
Nel computo della media, ai fini della determinazione del punteggio di laurea, non si tiene conto dell'esame in cui si è conseguita la più bassa valutazione. Nell'ipotesi in cui la valutazione più bassa sia stata conseguita in due o più esami, si sceglie di escludere dal computo del punteggio finale l'esame con maggiori CFU.
Nel caso che il punteggio finale, risultante dall'applicazione dei criteri suindicati, sia pari a 109 su 110, la Commissione valuta se giungere al voto finale di 110 su 110, tenendo conto, a questo fine, delle votazioni massime e minime e delle lodi conseguite negli insegnamenti non a scelta. Sulla base della prova conclusiva e del curriculum, la Commissione decide, all'unanimità, in merito all'attribuzione della lode al candidato che ottiene il punteggio massimo.
La procedura per l'assegnazione della tesi, la domanda di conseguimento del titolo e l'approvazione finale dell'elaborato sono state recentemente dematerializzate dall'Ateneo, ed ora si svolgono interamente mediante il procedimento c.d. Tesi On Line (TOL) sul portale www.studenti.unisalento.it.
Per ogni ulteriore dettaglio tecnico e procedurale, si rinvia al Regolamento per la tesi di laurea consultabile sul portale di Dipartimento: https://www.scienzegiuridiche.unisalento.it/guida-alla-didattica/laurea
E' altresì richiesta una buona cultura generale, particolarmente nell'ambito storico-istituzionale e della storia del pensiero, affiancata dalla marcata attitudine al ragionamento astratto e sequenziale e da una sviluppata capacità di lavoro sui testi scritti complessi, nonché da elementi di conoscenza delle lingue straniere.
Gli immatricolandi dovranno svolgere un test di valutazione, il cui esito non è vincolante ai fini dell'iscrizione, finalizzato a fornire indicazioni generali sulle attitudini dello studente a intraprendere gli studi prescelti e sullo stato delle conoscenze di base richieste. Il mancato superamento del test comporta l'attribuzione di un debito formativo stabilito annualmente e colmabile attraverso la frequenza di un corso dedicato, vale a dire attraverso un piccolo obbligo formativo aggiuntivo.
La verifica della preparazione iniziale si svolge in modalità telematica tramite la piattaforma e-learning di Ateneo. La prova consiste in un test a risposta multipla composto da 25 quesiti (ciascuno con quattro opzioni di risposta, di cui una sola esatta), da completare in un tempo massimo di 90 minuti. Il test è finalizzato ad accertare la capacità di analisi e comprensione testuale in ambiti giuridici fondamentali. Nello specifico, i quesiti vertono sulla disamina di testi tecnici relativi alle seguenti aree disciplinari:
- Elementi di Diritto commerciale;
- Diritto amministrativo;
- Diritto dell'Unione Europea.
Per ogni risposta esatta sarà attribuito + 1 punto
Per ogni risposta errata, non data o nulla, sarà attribuito 0 (Nessun punteggio).
Per superare il test, senza attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA), bisogna conseguire almeno 15 punti.
Qualora il punteggio conseguito sia inferiore alla soglia minima stabilita, allo studente saranno attribuiti specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Tali obblighi sono finalizzati al recupero delle carenze riscontrate e devono essere assolti obbligatoriamente entro il primo anno di corso.
Le indicazioni operative di dettaglio sono disciplinate annualmente dal Bando di accesso e pubblicate sul portale ufficiale del Corso di Studio al seguente indirizzo https://www.scienzegiuridiche.unisalento.it/didattica/immatricolazioni-e-iscrizioni
Profilo
Professioni LegaliFunzioni
Le figure professionali di avvocato, magistrato, notaio svolgeranno funzioni caratterizzate da elevata responsabilità e piena autonomia, nei vari campi di attività professionale, assicurando la conoscenza approfondita di settori fondamentali dell'ordinamento nelle sue principali articolazioni ed interrelazioni grazie all'acquisizione di strumenti culturali e tecnici propri ed adeguati alla speciale professionalità del giurista.
COMPETENZE
Competenze
Capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali; capacità di impostare, in forma scritta e orale, argomentazioni adeguate alla corretta impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, di casi e di fattispecie, con consapevolezza critica non solo dei profili tecnico-giuridici ma anche di quelli culturali e pratici, con riguardo ai valori fondamentali dell'ordinamento e ai valori sociali; livelli di conoscenza adeguati ad una formazione giuridica superiore quale premessa indispensabile all'avvio alle professioni legali ed agli uffici della Magistratura. Alle conoscenze di ordine teorico si associano spiccate competenze di ordine pratico, allenate mediante il potenziamento delle attività laboratoriali (simulazioni processuali, redazione simulata di atti e pareri, etc.). Sul piano contenutistico, ferma l'omogeneità della preparazione nelle principali materie di base e caratterizzanti, la scelta dell'indirizzo potrà dotare lo studente di conoscenze più specialistiche negli ambiti tematici approfonditi, rispettivamente, nel percorso Classico, nel percorso Ambiente Territorio Innovazione, nel percorso europeo e Internazionale.Sbocco
I dottori magistrali in Giurisprudenza, previo accesso alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali e attraverso lo svolgimento dei tirocini richiesti per le diverse professioni, avranno titolo legale di accesso all'esame di stato per l'abilitazione alla professione di avvocato, al concorso notarile e al concorso ai ruoli dell'ordinamento giudiziario.Profilo
DirigenzaFunzioni
Il profilo del dirigente, che attiene gli ambiti di governo in posizione apicale, della pubblica amministrazione (Stato, enti pubblici non economici, enti locali) e analoghe funzioni organizzative e gestionali di vertice di partiti e sindacati, e comunque di istituzione e tutela di interessi economici e sociali, è peculiarmente connotato da una specifica attitudine e responsabilità decisionale, supportata da approfondita conoscenza delle regole ordinamentali e delle tecniche proprie del giurista.
COMPETENZE
Competenze
Capacità di lettura e interpretazione delle regole, anche in una dimensione multilivello; capacità di corretta e competente diagnosi delle problematiche ai fini della decisione congrua; opportuna utilizzazione delle risorse tecniche giuridiche, con un adeguato sostegno di competenze economiche, culturali e sociali. In seguito alla riqualificazione delle competenze operata con i tre percorsi, il futuro dirigente, chiamato a operare in un contesto occupazionale profondamene cambiato rispetto al passato, si può giovare di una formazione specialistica orientata, in base all'indirizzo prescelto, verso i settori del green e dell'innovazione, ovvero più marcatamente internazionale.Sbocco
I dottori magistrali in Giurisprudenza, avvalendosi anche di specifici tirocini formativi e master finalizzati alla più avanzata qualificazione per le specifiche professionalità, avranno una fisiologica titolarità per i concorsi d'ingresso alle posizioni apicali in tutte le P.A. e le organizzazioni politiche e sindacali.Profilo
Pubblica amministrazione e impiego privatoFunzioni
Il laureato in Giurisprudenza ha storicamente costituito una tessera ineludibile del mosaico della organizzazione pubblica, dando un contributo di non minor rilievo nella gestione e nel controllo nell'ambito imprenditoriale privato. Conoscenze specifiche del diritto costituiscono un requisito indispensabile per la correttezza dei procedimenti e l'impostazione di congrui provvedimenti.
COMPETENZE
Competenze
Attitudine a mettere in campo tutte le competenze acquisite per gestire le insorgenze, ponendo in essere procedure sostanzialmente e ritualmente corrette. Particolari attitudini, anche culturali ad ampio raggio, vengono poste in campo nello svolgere attività di controllo documentale e soggettivo, gerarchico o funzionale. In ogni caso, si palesano peculiari le competenze congrue a porre in forma scritta gli atti che testimoniano il procedere nel pubblico come nel privato. I profili di deontologia e di etica costituiscono, in ogni caso, connotati nell'espletamento delle funzioni. La specializzazione del sapere giuridico conseguibile con la scelta del percorso consente di inserirsi nei contesti lavorativi pubblici e privati con un bagaglio di conoscenze che lo studente può qualificare, con le sue opzioni, anche verso i settori dell'ambiente e dell'innovazione, ovvero verso una formazione di taglio più internazionale.Sbocco
Ampio è lo spettro degli sbocchi coperto dai laureati in giurisprudenza: il pubblico impiego, in tutti i suoi segmenti, offre uno dei più rilevanti obiettivi occupazionali, per una consolidata competenza nelle conoscenze giuridiche e una consapevole responsabilità; nelle imprese private diffusa è la indispensabile presenza di competenti legali, forti del sapere tecnico e di un'adeguata valutazione delle implicazioni che dai provvedimenti possono scaturire.Elenco attività formative
AMBIENTE TERRITORIO INNOVAZIONE
DIRITTO COSTITUZIONALE (GIUR-05/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 00251]
ECONOMIA POLITICA (ECON-01/A)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 10793]
Partizione (A - L) Partizione (M - Z)FILOSOFIA DEL DIRITTO (GIUR-17/A)
9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A002416]
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I (GIUR-01/A)
9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02760]
Partizione (A - L) Partizione (M - Z)STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO (GIUR-16/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 06375]
STORIA ED ISTITUZIONI DEL DIRITTO ROMANO (GIUR-15/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 04070]
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 05185]
DIRITTO CANONICO ED ECCLESIASTICO (IUS/11)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A006719]
DIRITTO COSTITUZIONALE PROGREDITO (IUS/08)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A008789]
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 14714]
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 00275]
DIRITTO PENALE (IUS/17)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 05178]
ISTITUZIONI E GARANZIE COSTITUZIONALI (IUS/09)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A007297]
Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2024/2025/-/dettaglio/corso/LMG2/giurisprudenza
Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2023/2024/-/dettaglio/corso/LMG2/giurisprudenza
Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2022/2023/-/dettaglio/corso/LMG2/giurisprudenza
CLASSICO
DIRITTO COSTITUZIONALE (GIUR-05/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 00251]
ECONOMIA POLITICA (ECON-01/A)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 10793]
Partizione (A - L) Partizione (M - Z)FILOSOFIA DEL DIRITTO (GIUR-17/A)
9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A002416]
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I (GIUR-01/A)
9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02760]
Partizione (A - L) Partizione (M - Z)STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO (GIUR-16/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 06375]
STORIA ED ISTITUZIONI DEL DIRITTO ROMANO (GIUR-15/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 04070]
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 05185]
DIRITTO CANONICO ED ECCLESIASTICO (IUS/11)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A006719]
DIRITTO COSTITUZIONALE PROGREDITO (IUS/08)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A008789]
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 14714]
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 00275]
DIRITTO PENALE (IUS/17)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 05178]
ISTITUZIONI E GARANZIE COSTITUZIONALI (IUS/09)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A007297]
Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2024/2025/-/dettaglio/corso/LMG2/giurisprudenza
Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2023/2024/-/dettaglio/corso/LMG2/giurisprudenza
Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2022/2023/-/dettaglio/corso/LMG2/giurisprudenza
EUROPEO E INTERNAZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE (GIUR-05/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 00251]
ECONOMIA POLITICA (ECON-01/A)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 10793]
Partizione (A - L) Partizione (M - Z)FILOSOFIA DEL DIRITTO (GIUR-17/A)
9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A002416]
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I (GIUR-01/A)
9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02760]
Partizione (A - L) Partizione (M - Z)STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO (GIUR-16/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 06375]
STORIA ED ISTITUZIONI DEL DIRITTO ROMANO (GIUR-15/A)
10 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 04070]
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 05185]
DIRITTO CANONICO ED ECCLESIASTICO (IUS/11)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A006719]
DIRITTO COSTITUZIONALE PROGREDITO (IUS/08)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A008789]
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 14714]
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 00275]
DIRITTO PENALE (IUS/17)
10 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 05178]
ISTITUZIONI E GARANZIE COSTITUZIONALI (IUS/09)
8 crediti - Base - Non obbligatorio [Cod.: A007297]
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- CAPOBIANCO Ernesto
- D'ALESSIO Raffaele
- DE LISO Nicola
- DE SIMONE Giulio
- Desiato Olga
- GRECO Fernando
- LAMBERTI Francesca
- MASTROTOTARO ROSSELLA
- MONTEDURO MASSIMO
- NUZZO Luigi
- OSTI CRISTOFORO
- PELLERINO Giovanni
- POSITANO Giuseppe
- RUSSO Tommaso Vito
- SAPONARO Fabio
- TACELLI MARIA LUISA, ANNA
- TOMMASI Sara
- TONDI DELLA MURA Vincenzo